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lunedì 14 gennaio 2008

giovedì 29 novembre 2007

AMMAZZA E VINCI

Il 23 aprile scorso, il rom Marco Ahmetovic, 22 anni, ubriaco fradicio alla guida del suo furgone travolse e uccise quattro ragazzi: Danilo Traini, Eleonora Allevi, Davide Corradetti e Alex Luciani, la cui età era compresa fra i 16 e i 19 anni.

Ahmetovic è stato Condannato in primo grado a sei anni e mezzo per omicidio colposo plurimo e oggi sconta la pena agli arresti domiciliari, cioè in un residence di San Benedetto del Tronto.

Durante la carcerazione, Ahmetovic ha scritto un libro sulla sua vita. S'intitola: "Anch'io sono un essere umano". L'editore afferma di avere già ricevuto 700 prenotazioni e di voler stampare centomila copie. I diritti sono stati ceduti per 100 mila euro. In un primo tempo, Ahmnetovic aveva deciso di devolvere la somma in beneficenza. Siccome ha una famiglia anche lui, ha deciso di versare per ogni copia venduta un euro alla comunità rom, uno alla Chiesa cattolica e uno alle vittime della strada. I familiari di Danilo, Eleonora, Davide e Alex sono fuori dalla grazia di Dio.

Già il fatto che ci sia un editore mi sconvolge...sapere che poi c'è chi addirittura prenota "l'opera lettararia" mi fa restare sbigottito...stiamo toccando sempre più il fondo, non c'è più limite alla vergogna.

Per concludere in bellezza ecco l'ultima news...Ahmnetovic si prepara a diventare testimonial di una nuova linea di pantaloni("Romjeans") firmando un contratto che gli garantirà 30 mila euro.Sui modelli femminili sono stampati coltelli e pistole; su quelli maschili ci sono i simboli dei rom come l'elemosina.

Non c'è molto da dire...c'è molto su cui riflettere...molto su cui pensare...e il fatto che non sia italiano è ininfluente...non buttiamola sul razzismo.

Massima solidarietà per le famiglie coinvolte dal lutto!

giovedì 15 novembre 2007

APPLICANDO

Era il maggio del 1983 quando una timida rivista di informatica apparve sul mercato Italiano. Sto parlando di Applicando.

Ecco un copia e incolla della pagina 5 della rivista numero 1.
Oggi, quella pagina si chiama "_login", ma nel 1983 era semplicemente un ritaglio di una pagina bianca con su scritto:

C'erano una vota i sacerdoti. Come tonaca indossavano
il camice bianco, e nelle loro sacrestie isolate e
condizionate l'ingresso di un comune mortale sarebbe stato
sacrilegio. Predicavamo il verbo del computer senza
possibilità di contraddittorio: questo si può fare, quest' altro
non si può fare; questo si deve fare così e con questi
costi, quest'altro invece così e a questo prezzi.
Per noi, umili impiegati, dirigenti, ingegneri, avvocati, architetti, professionisti, il latinorum del computer era
indecifrabile e alieno. Non supponevamo nemmeno la
possibilità di un computer amichevole, piccolo, accessibile,
piacevole.
Ora il nostro elaboratore personale l'abbiamo
conquistato. Ci serve. Ci aiuta. Ci diverte, anche. Sappiamo
che potrebbe servirci di più. Aiutarci di più. Divertirci di
più, anche. Però il tempo è tiranno, abbiamo le nostre
occupazioni e il computer per noi non può diventare un fine,
deve restare un mezzo. Ah, ci fossi qualcuno capace di dire
come si fa!, ci sorprendiamo a dire. Ah, potessimo chiamare
qualcuno a programmarlo per far questo e quello!, ci
sorprendiamo a pensare ...
Il ritorno alla logica del sarcerdote in camice bianco è
in aggiunto. Applicando nasce perché ciascuno possa
continuare a essere padrone del suo computer senza bisogno
di intermediari con o senza camice. Per aiutare a usare
meglio il computer Apple. Per informare su tutto quel che
c'è di nuovo, ma anche per imparare, tutti insieme, a ottenere
sempre qualcosa in più dal piccolo gioiello che teniamo sul
tavolo, a portata di dita.

Queste belle parole danno il benvenuto a tutti i lettori, e racchiudono in se l'atmosfera che si respirava nel non troppo lontano 1983.
Questo "_login", è stato scritto da Stefano Benvenuti, all'epoca, il Direttore Responsabile di Applicando.

Ecco l'immagine della copertina della rivista numero 1.


Tratto dall'articolo di Paolo Di Leo su Italiamac.it

sabato 30 giugno 2007

LO SAPEVI CHE...

Se tu urlassi per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni, produrresti
abbastanza energia sonora per riscaldare una tazza di caffe'.
(Non mi sembra che ne varrebbe la pena).

Se tu producessi costantemente flautolenze per 6 anni e 9 mesi,
il gas risultante fornirebbe energia
equivalente a quella di una bomba atomica.
(Questo potrebbe avere piu' senso).

L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti.
(Nella mia prossima vita voglio essere un maiale).
(Come hanno fatto a scoprirlo, e PERCHE'?).

Per sbattere la tua testa contro un muro sono
necessarie 150 calorie all'ora.
(Non riesco a lasciar perdere quella cosa dei maiali)

Umani e delfini sono le uniche specie che fanno sesso per piacere.
(E' per questo che Flipper sorride sempre?)
(E i maiali hanno orgasmi di mezzo'ora? Non mi sembra giusto).

Chi usa la mano destra vive, in media, nove anni piu'
a lungo dei mancini.
(Se sei ambidestro fai una media?)

Una formica puo' sollevare 50 volte il suo peso,
puo' trascinare 30 trenta volte il suo peso
e cade sempre alla sua destra se intossicata.
(Per aver bevuto una bottiglia di...?)
(Ma i contribuenti pagano le tasse per sovvenzionare questo tipo di ricerche?)

Gli orsi polari sono mancini.
(E chi lo sa? E chi se ne frega? E come lo hanno capito?)

Un pesce gatto ha piu' di 27.000 papille gustative.
(Ma cosa ci sara' di cosi' saporito sul fondo di uno stagno?)

Una pulce puo' saltare una distanza pari a 350 volte
la lunghezza del suo corpo. E' come se un uomo potesse
saltare da un capo all'altro di un campo di calcio.
(30 minuti... ma ti rendi conto?? E perche' proprio i maiali?)

Uno scarafaggio decapitato sopravvive nove giorni prima di morire.
(Che schifo)

Il maschio della mantide religiosa non puo' accoppiarsi finche'
la sua testa e' attaccata al corpo.
La femmina da' inizio all'accoppiamento decapitando il maschio.
(Tesoro, sono a casa. Che cosa...)
(Beh, alla peggio i maiali possono prendersi una pausa...)

Alcuni leoni si accoppiano piu' di 50 volte al giorno.
(Nella mia prossima vita voglio comunque essere un maiale... qualita', non quantita')

Le farfalle sentono i sapori con i piedi.
(Oh, cielo)
(E' anche peggio dei pescegatti)

L'occhio dello struzzo e' piu' grande del suo cervello.
(Conosco persone cosi')

Le stelle marine non hanno cervello.
(Conosco anche persone cosi')

E dopo aver letto questo, tutto cio' che ho da dire
e'................. MALEDETTI MAIALI!!!!!!!

martedì 26 giugno 2007

...

Per questa news che ho appreso purtroppo con qualche giorno di ritardo non voglio spendere più di tante parole perchè mi stanno girando le balle più che mai!

Lascio a voi lettori questo link, documentatevi e diffondente più che potete la news, certe cose devono essere sapute. Lo so che è un controsenso pretendere la diffusione di una news senza parlarne ma concedetemi questo paradosso.

Ecco il link.

domenica 24 giugno 2007

PASTAFARIANESIMO

Il Pastafarianesimo (Flying Spaghetti Monsterism o Pastafarianism in inglese) è una parodia di religione creata per protestare contro la decisione del consiglio per l'istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un'alternativa alla teoria dell'evoluzione.

Questa "religione" ha avuto larga diffusione su Internet riunendo molti seguaci del Mostro degli Spaghetti Volante (che si fanno chiamare "Pastafariani" giocando sul termine Rastafariani) che rivendicano di essere stati toccati dalla "Sua Spaghettosa Appendice" (in inglese His Noodly Appendage) e pregano il verbo del loro "Signore Pastoso" come unica vera religione. Il Pastafarismo è fondamentalmente una creazione di Bobby Henderson, laureatosi in fisica all'Oregon State University.

Nel giugno 2005 Bobby Henderson inviò una lettera aperta al consiglio per l'istruzione del Kansas in risposta alla loro decisione di assegnare lo stesso tempo alla spiegazione della creazione ed all'evoluzione mediante la selezione naturale nei corsi di biologia. Chiese che al Pastafarismo venisse dedicato lo stesso tempo dato alla spiegazione della Creazione di religioni più tradizionali. In breve tempo ebbe risposta da due dei membri del consiglio. Una terza risposta giunse a metà agosto.

Nei due mesi successivi, il traffico del sito web di Handerson sull'FSM crebbe rapidamente. La popolarità del sito esplose in agosto quando il Mostro Volante di Spaghetti venne descritto in alcuni blog e siti di notizie su Internet come Fark.com. Presto la notizia venne riportata anche dalle principali fonti di informazione.

Nella sezione "Latest News" del suo sito web Henderson fa notare che il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il senatore Bill Frist hanno pubblicamente supportato l'insegnamento delle teorie non evoluzionistiche e quindi deduce che supportano l'insegnamento del Pastafarismo.


Molti dei "dogmi" proposti da Henderson sono stati volutamente scelti per parodiare le critiche fatte dai proponenti del Creazionismo.

  • L'Universo è stato creato da un invisibile e non rilevabile Mostro di Spaghetti Volante. Tutte le prove che sostengono l'evoluzione sono state intenzionalmente impiantate da questo essere.
  • Il riscaldamento globale, i terremoti e gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. È stato fornito un grafico che prova la proporzionalità inversa tra il numero dei pirati e la temperatura globale, i cui dati sono stati probabilmente inventati di sana pianta (indica solo 17 pirati nel mondo moderno, una stima bassissima), e che non è nemmeno tracciato correttamente (i numeri sull'asse orizzontale prima salgono e poi scendono). Questo "dogma" serve a dimostrare il noto principio che una correlazione non implica necessariamente un rapporto di causalità, ed è anche mirato a prendere in giro chi manipola i dati e la loro rappresentazione per ottenere dei grafici confacenti alle proprie teorie.
  • Bobby Henderson è il "profeta" di questa religione.

  • Le preghiere terminano con la parola "Ramen" invece che "Amen" (Ramen significa "spaghetti" in giapponese).
  • I seguaci sono tenuti ad indossare un vestito da pirata

Henderson inizialmente ha fornito le seguenti motivazioni per convertirsi al Pastafarismo:

  • Come gli spaghetti che essi adorano, i Pastafariani hanno dei sottili standard morali
  • Ogni venerdì è una festività religiosa
  • La promessa di una fabbrica di spogliarelliste ed un vulcano di birra in Paradiso.

Queste info sono state tratte da Wikipedia, vi rimando alla pagina del pastafarianesimo dove potrete trovare altri info interessanti e contenuti multimediali.



BLOG

Un blog è un diario in rete, il termine blog è la contrazione di web log, ovvero "traccia su rete".

Fenomeno che ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America per poi diffondersi anche in Italia nel 2001 con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog.


Il termine weblog è stato creato da Jorn Barger nel dicembre del 1997.
La versione tronca blog è stata creata da Peter Merholz che nel 1999 ha usato la frase "we blog" nel suo sito, dando origine al verbo "to blog" (ovvero: bloggare, scrivere un blog).

Attraverso i blog la possibilità di pubblicare documenti su Internet si è evoluta da privilegio di pochi (università e centri di ricerca) a diritto di tutti (i blogger, appunto).

La struttura è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere necessariamente il linguaggioHTML; questa struttura può essere personalizzata con vesti grafiche dette template (ne esistono diverse centinaia).

Il blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse: la sezione che contiene links ad altri blog è definita blogroll.

Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger.

  1. Un blog può essere pubblico o privato (solo utenti autorizzati alla lettura)
  2. Su un blog si può pubblicare quello che pare, senza infrangere le normative di legge in merito a diffamazione, copyright, ecc.
  3. Un blog è facile da usare, non necessita di competenze tecniche particolari.
  4. Tutte le pubblicazioni, chiamate post, vengono generalmente visualizzate in ordine cronologico inverso cioè dal più nuovo al più vecchio.
  5. Un blog mantiene l'archivio storico facilmente accessibile di tutto quello che viene pubblicato.
  6. Chi legge può lasciare commenti a quello che è stato scritto, in alcuni casi solo dopo essersi registrato.
  7. Esistono anche blog privi di commenti.
  8. Aprire un blog è gratuito.
  9. Un blog permette di avere un'identità alternativa.
  10. È possibile aggiornare il blog da qualsiasi parte del mondo, è sufficiente avere a disposizione un accesso ad internet.
  11. Alcune piattaforme di blogging (ad esempio WordPress) permettono di pubblicare post via e-mail.
  12. Esistono blog, denominati moblog, che sono accessibili o utilizzabili con un telefono cellulare o un palmare (in grado di connettersi a servizi di rete).

mercoledì 31 gennaio 2007

STAY HUNGRY. STAY FOOLISH

Questo è il discorso fatto da Steve Jobs quando ha ricevuto la laurea ad honorem dalla Stanford University di Palo Alto.

“Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.

La prima storia è sull’unire i puntini.

Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi circa prima di lasciare veramente. Allora, perché ho mollato?

E’ cominciato tutto prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all’ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d’attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: “C’è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?” Loro risposero: “Certamente”. Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l’adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college.

Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l’ammissione e i corsi. Dopo sei mesi, non riuscivo a vederci nessuna vera opportunità. Non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita e non vedevo come il college potesse aiutarmi a capirlo. Eppure ero là, che spendevo tutti quei soldi che i miei genitori avevano messo da parte lavorando per tutta la loro vita. Così decisi di mollare e avere fiducia che tutto sarebbe andato bene lo stesso. Era molto difficile all’epoca, ma guardandomi indietro ritengo che sia stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. Nell’attimo che mollai il college, potei anche smettere di seguire i corsi che non mi interessavano e cominciai invece a capitare nelle classi che trovavo più interessanti.

Non è stato tutto rose e fiori, però. Non avevo più una camera nel dormitorio, ed ero costretto a dormire sul pavimento delle camere dei miei amici. Guadagnavo soldi riportando al venditore le bottiglie di Coca cola vuote per avere i cinque centesimi di deposito e poter comprare da mangiare. Una volta la settimana, alla domenica sera, camminavo per sette miglia attraverso la città per avere finalmente un buon pasto al tempio Hare Krishna: l’unico della settimana. Ma tutto quel che ho trovato seguendo la mia curiosità e la mia intuizione è risultato essere senza prezzo, dopo. Vi faccio subito un esempio.

Il Reed College all’epoca offriva probabilmente la miglior formazione del Paese relativamente alla calligrafia. Attraverso tutto il campus ogni poster, ogni etichetta, ogni cartello era scritto a mano con calligrafie meravigliose. Dato che avevo mollato i corsi ufficiali, decisi che avrei seguito la classe di calligrafia per imparare a scrivere così. Fu lì che imparai dei caratteri serif e san serif, della differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere, di che cosa rende grande una stampa tipografica del testo. Fu meraviglioso, in un modo che la scienza non è in grado di offrire, perché era artistico, bello, storico e io ne fui assolutamente affascinato.

Nessuna di queste cose però aveva alcuna speranza di trovare una applicazione pratica nella mia vita. Ma poi, dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, mi tornò tutto utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E’ stato il primo computer dotato di una meravigliosa capacità tipografica. Se non avessi mai lasciato il college e non avessi poi partecipato a quel singolo corso, il Mac non avrebbe probabilmente mai avuto la possibilità di gestire caratteri differenti o font spaziati in maniera proporzionale. E dato che Windows ha copiato il Mac, è probabile che non ci sarebbe stato nessun personal computer con quelle capacità. Se non avessi mollato il college, non sarei mai riuscito a frequentare quel corso di calligrafia e i persona computer potrebbero non avere quelle stupende capacità di tipografia che invece hanno. Certamente all’epoca in cui ero al college era impossibile unire i puntini guardando il futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardare all’indietro.

Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all’indietro. Così, dovete aver fiducia che in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa - il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e invece ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
La mia seconda storia è a proposito dell’amore e della perdita

Sono stato fortunato: ho trovato molto presto che cosa amo fare nella mia vita. Woz e io abbiamo fondato Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Abbiamo lavorato duramente e in 10 anni Apple è cresciuta da un’azienda con noi due e un garage in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L’anno prima avevamo appena realizzato la nostra migliore creazione - il Macintosh - e io avevo appena compiuto 30 anni, e in quel momento sono stato licenziato. Come si fa a venir licenziati dall’azienda che hai creato? Beh, quando Apple era cresciuta avevamo assunto qualcuno che ritenevo avesse molto talento e capacità per guidare l’azienda insieme a me, e per il primo anno le cose sono andate molto bene. Ma poi le nostre visioni del futuro hanno cominciato a divergere e alla fine abbiamo avuto uno scontro. Quando questo successe, il Board dei direttori si schierò dalla sua parte. Quindi, a 30 anni io ero fuori. E in maniera plateale. Quello che era stato il principale scopo della mia vita adulta era andato e io ero devastato da questa cosa.

Non ho saputo davvero cosa fare per alcun imesi. Mi sentivo come se avessi tradito la generazione di imprenditori prima di me - come se avessi lasciato cadere la fiaccola che mi era stata passata. Incontrai David Packard e Bob Noyce e tentai di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente. Era stato un fallimento pubblico e io presi anche in considerazione l’ipotesi di scappare via dalla Silicon Valley. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: ancora amavo quello che avevo fatto. L’evolvere degli eventi con Apple non avevano cambiato di un bit questa cosa. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo.

Non me ne accorsi allora, ma il fatto di essere stato licenziato da Apple era stata la miglior cosa che mi potesse succedere. La pesantezza del successo era stata rimpiazzata dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente. Mi liberò dagli impedimenti consentendomi di entrare in uno dei periodi più creatvi della mia vita.

Durante i cinque anni successivi fondai un’azienda chiamata NeXT e poi un’altra azienda, chiamata Pixar, e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe diventata mia moglie. Pixar si è rivelata in grado di creare il primo film in animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più di successo al mondo. In un significativo susseguirsi degli eventi, Apple ha comprato NeXT, io sono ritornato ad Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple. E Laurene e io abbiamo una meravigliosa famiglia.

Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato da Apple. E’ stata una medicina molto amara, ma ritengo che fosse necessaria per il paziente. Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l’amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l’unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
La mia terza storia è a proposto della morte

Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava più o meno così: “Se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente una volta avrai ragione”. Mi colpì molto e da allora, per gli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta è “no” per troppi giorni di fila, capisco che c’è qualcosa che deve essere cambiato.

Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose - tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire - semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.

Più o meno un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto la scansione alle sette e mezzo del mattino e questa ha mostrato chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche che cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che si trattava di un cancro che era quasi sicuramente di tipo incurabile e che sarebbe stato meglio se avessi messo ordine nei miei affari (che è il codice dei dottori per dirti di prepararti a morire). Questo significa prepararsi a dire ai tuoi figli in pochi mesi tutto quello che pensavi avresti avuto ancora dieci anni di tempo per dirglielo. Questo significa essere sicuri che tutto sia stato organizzato in modo tale che per la tua famiglia sia il più semplice possibile. Questo significa prepararsi a dire i tuoi “addio”.

Ho vissuto con il responso di quella diagnosi tutto il giorno. La sera tardi è arrivata la biopsia, cioè il risultato dell’analisi effettuata infilando un endoscopio giù per la mia gola, attraverso lo stomaco sino agli intestini per inserire un ago nel mio pancreas e catturare poche cellule del mio tumore. Ero sotto anestesia ma mia moglie - che era là - mi ha detto che quando i medici hanno visto le cellule sotto il microscopio hanno cominciato a gridare, perché è saltato fuori che si trattava di un cancro al pancreas molto raro e curabile con un intervento chirurgico. Ho fatto l’intervento chirurgico e adesso sto bene.

Questa è stata la volta in cui sono andato più vicino alla morte e spero che sia anche la più vicina per qualche decennio. Essendoci passato attraverso posso parlarvi adesso con un po’ più di cognizione di causa di quando la morte era per me solo un concetto astratto e dirvi:

Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. E anche che la morte è la destinazione ultima che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è così come deve essere, perché la Morte è con tutta probabilità la più grande invenzione della Vita. E’ l’agente di cambiamento della Vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico ma è la pura verità.

Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Quando ero un ragazzo c’era una incredibile rivista che si chiamava The Whole Earth Catalog, praticamente una delle bibbie della mia generazione. E’ stata creata da Stewart Brand non molto lontano da qui, a Menlo Park, e Stewart ci ha messo dentro tutto il suo tocco poetico. E’ stato alla fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer e del desktop publishing, quando tutto era fato con macchine da scrivere, forbici e foto polaroid. E’ stata una specie di Google in formato cartaceo tascabile, 35 anni prima che ci fosse Google: era idealistica e sconvolgente, traboccante di concetti chiari e fantastiche nozioni.

Stewart e il suo gruppo pubblicarono vari numeri di The Whole Earth Catalog e quando arrivarono alla fine del loro percorso, pubblicarono il numero finale. Era più o meno la metà degli anni Settanta e io avevo la vostra età. Nell’ultima pagina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna di prima mattina, il tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l’autostop se siete dei tipi abbastanza avventurosi. Sotto la foto c’erano le parole: “Stay Hungry. Stay Foolish.”, siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio. Stay Hungry. Stay Foolish. Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita, lo auguro a voi.

Stay Hungry. Stay Foolish.

Grazie a tutti.”


mercoledì 17 gennaio 2007

NAU IU CHEN DAUNLOD

Più di una persona mi ha chiesto:"come fai a scaricare i video da YouTube?" La mia risposta è sempre stata:"adesso lo scrivo sul blog". E' passato qualche mese dall'ultima volta che ho dato questa risposta, chiedo venia! Questa mattina mi ci sono messo di tutto cuore ed ho anche realizzato dgli screenshot che renderanno, almeno spero, il tutto più semplice, soprattutto per i meno pratici.

N.B. Ogni riferimento a 50Lire e Zorro è puramente casuale.

La procedura è applicabile solo al browser Firefox, chi non fosse in possesso di tale software può scaricarlo cliccando nel link in fondo alla barra laterale del blog. Una volta scaricato ed installato il programma basta seguire questa semplice guida.

Seguiamo passo-passo il procedimento:

1) Avviare Firefox.

2) Cliccare sulla "Barra dei Menu" su "Visualizza" e quindi su "Componenti aggiuntivi"





3) Si aprirà una finestra, cliccate su "Estensioni" e poi su "scarica estensioni"



4) Si aprira una nuova pagina con l'elenco delle componenti aggiuntive suddivise per categorie, andate in fono alla pagina e scrivte nell'apposito spazio di ricerca: "Fast video download".



5) Il primo risultato della vostra ricerca sarà appuno "Fast video download" cliccate


6) Si aprirà una nuova finestra, scorrete la pagina fino a che non troverete un pulsante verde con scritto "Install now" cliccate


7) Comparirà quindi una finestra che dopo un'attesa di 3 secondi circa farà apparire il pulsante "Installa adesso"
8) Una volta che l'installazione sarà terminata cliccate su "Riavvia Firefox"


9) Una volta riavviato Firefox potete verificare l'avvenuta installazione del componente semplicemente verificando la presenza di un'iconcina in basso a destra della finestra:



10) E' giunto il momento di utilizzare questo simpatico strumento. Andate su youtube e cercate un video che vi interessa, per maggior sicurezza aspettate ce il video venga completamente caricato:

11) Ora cliccate sull'iconcina che si trova in basso a destra. Se si dovesse visualizzare una piccola finestra con scritto: "Impossibile visualizzare i dati richiesti" cliccate su OK e ripetete l'operazione. Altrimenti dovrete solo decidere in quale cartella salvare il file e quale evetuale nome dare al file nel vostro computer.



Per qualsiasi problema o chiarimento sono a vostra completa disposizione sperando di poter essere esauriente nelle spiegazioni.


venerdì 27 ottobre 2006

VERSO NUOVI ORIZZONTI

Notizia tratta dal sito de "La Repubblica" di oggi:

TRE RAGAZZI ITALIANI INVENTANO TELEFONINO AD OLOGRAMMI

Tre ragazzi sono gli inventori del nuovo telefonino ad ologrammi, in grado di proiettare immagini nello spazio delle immagini. Si tratta di due ragazzi della provincia di Foggia ed una di Sulmona, in provincia dell'Aquila che si sono aggiudicati il "Nokia University Program", il concorso organizzato dalla Nokia Italia e rivolto alle universita' italiane. I gruppi partecipanti al concorso dovevano realizzare un piano di innovazione sul tema della Convergenza Digitale. Il progetto primo classificato alle nazionali e' stato realizzato da Roberto Marchesani di San Giovanni Rotondo, laureato in Economia Informatica, da Giusy Bisceglia di Manfredonia laureata in Economia Informatica e Daniela Di Placido di Sulmona, laureata in Economia Aziendale: tutti studenti dell'universita' 'Gabriele d'Annunzio' di Pescara.

I tre inventori, che hanno vinto un viaggio in Finlandia presso la sede centrale della Nokia ed un corso di formazione alla Nokia Accademy, hanno ideato un nuovo telefono della categoria smartphone che utilizza la tecnologia ad ologrammi per la proiezione nello spazio delle immagini senza supporto, pareti o pannelli, in grado di far convergere all'interno di un unico device le funzionalita' di piu' strumenti: dal telefono mobile al palmare, dal video proiettore al notebook. Lo schermo ad ologrammi, che puo' raggiungere le dimensioni di 20 pollici, proiettato al di sopra del telefono, e' immateriale ed attraversabile con qualsiasi oggetto. Ad esso e' associata la funzionalita' di touchscreen che permette l'interattivita' con gli oggetti proiettati simulando virtualmente l'utilizzo di un mouse.


PENSARE CHE IO HO APPENA PRESO UN NOKIA 6680...DOH!

venerdì 20 ottobre 2006

NON SONO IO

Ma io dico, vi sembra questo il modo di comportarsi!
Non ho nulla a che fare co sta gente io, a dirla tutta non ho neanche visto di cosa tratta il sito, m'è bastato leggere l'URL per sentirmi infastidito.
Facciamo così dategli uno
sguardo e fatemi sapere,ciao e grazie.

mercoledì 18 ottobre 2006

THE TRANSFORMERS

In attesa del 07.04.07 ripassiamo insieme il testo:


Something evil's watching over you
Comin' from the sky above
And there's nothing you can do

Prepare to strike
There'll be no place to run
When your caught within the grip
Of the evil Unicron

Transformers
More than meets the eye
Transformers
Robots in Disguise

Strong enough to break the bravest heart
So we have to pull together
We can't stay worlds apart

To stand divided we will surely fall
Until our darkest hour
When the light will save us all

Transformers
More than meets the eye
Transformers
Robots in Disguise
Transformers

Autobots wage their Battle
To destroy the evil forces
Of the Decepticons

It's judgment day and now we've made our stand
And now the powers of darkness
Have been driven from our land

The Battle's over but the war has just begun
And this way it will remain til the day when all are one

Transformers
Transformers
Transformers
Transformers
More than meets the eye

lunedì 16 ottobre 2006

APPLICATIVU CARUCCITTU

Evviva, ero sicuro che prima o poi l'avrei trovato! Durante le lunghe ricerca con il fedele Google mi chiedevo "ma è mai possibile che non ci abbia pensato nessuno?.....dovrò farlo io?".
Finalmente l'ho trovato! E' il programma indispensabile per chi vuole convivere serenamente con il proprio computer. Basta problemi, basta arrabbiature inutili, solo certezze e sicurezze!



...Ah dimenticavo, eccovi il
link!

lunedì 18 settembre 2006

INNOVAZIONE MANGIASOLDI

Direttamente dal blog di Beppe Grillo un post che catturerà l'attenzione di molti. Qui di seguito il link diretto al sito della petizione.

lunedì 21 agosto 2006

A VOLTE RITORNANO

Ebbene si, dopo giorni e giorni, ma che dico giorni,
settimane e settimane di lunga assenza sono finalmente tornato.
So benissimo che non è l'evento dell'anno ma se suscita tanto clamore il ritorno di "Lucignolo - Bellavita" perchè non posso farlo io?!

Tante le cose successe, tante le storie da raccontare, tante le esperienze da condividere!

Oddio aiutatemi sembro davvero quello di Lucignolo, cambiate canale!!!

venerdì 7 luglio 2006

LO SFRUTTAMENTO DELLO ZOLLO

In mattinata ho inviato un sms al fratellino per salutarlo da parte di Tapparella e 50Lire.
Chiudo il messaggio dicendogli che dopo settimane e settimane di calura è arrivata la temutissima pioggia...tanta pioggia...pure troppa!

Questo il suo messaggio di risposta:

CREDEVO ANCH'IO, AHIME, DI SAPERE IL SIGNIFICATO DI "CALURA" PRIMA DI VENIRE QUI! STIAMO X GIORNI DENTRO LA FABBRICA SENZA RESPIRARE L'ARIA DONATACI DA NOSTRO SIGNORE, CONSUMANDO SOLO ARIA CONDIZIONATA..,ME SO ROTTO LO CAZZO, VOJO JI' A LO MARE!