domenica 24 dicembre 2006

ORIGAMI

L'origami è l'arte di piegare la carta (dal giapponese, ori, piegare e kami carta).
La tecnica dell'origami usa solo pochi tipi di piegature, che però possono essere combinate in una infinita varietà di modi per creare modelli estremamente complicati. In genere, questi modelli cominciano da un foglio quadrato, i cui lati possono essere di colore differente e continua senza fare tagli alla carta.

L'origine dell'origami giapponese è probabilmente la piegatura cerimoniale della carta, il noshi, che inizò in epoca Muromachi (1392-1573), quella dell'origami europeo è rappresentato da un piccolo uccello probabilmente nel sedicesimo secolo.

Un origami può essere semplice come un cappellino da festa o un aeroplanino di carta, o complesso come il modello della Torre Eiffel o di una gazzella che salta. A volte gli origami piú complessi sono piegati nella velina invece che in carta semplice, perché questo consente piú strati di piegatura prima di diventare impraticabilmente spesso. I giapponesi non considerano l'origami una forma d'arte quanto una parte integrante della loro cultura e tradizione.

L'opera del giapponese Akira Yoshizawa, un creatore prolifico di origami e scrittore di libri sull'argomento, ha ispirato un moderno rinascimento di questa pratica. L'origami moderno ha attirato un seguito mondiale, con modelli sempre più intricati e nuove tecniche come il wet-folding, la pratica di inumidire il foglio durante la piegatura in modo che il prodotto finito mantenga meglio la forma, o il soft-folding, in cui la carta viene piegata in modo più deciso o più morbido per creare effetti particolari. Una variazione dell'origami semplice è l'origami modulare, in cui molti modelli sono assemblati per formare un unico insieme decorativo.

Una delle forme origami piú famose è la gru giapponese. La leggenda dice che chiunque pieghi mille gru avrà i desideri del proprio cuore esauditi. A causa di questa legenda e di una piccola ragazza giapponese chiamata Sadako Sasaki, la gru giapponese è diventata un simbolo di pace. Sadako fu esposta alle radiazioni della bomba atomica di Hiroshima quando era una bambina e questo minò inesorabilmente la sua salute. Era una hibakusha, una sopravvissuta alla bomba atomica. A quel tempo, nel 1955, aveva 12 anni e stava morendo di leucemia. Sentendo questa leggenda decise di piegare 1000 gru in modo che si avverasse il suo desiderio di poter continuare a vivere. Il suo sforzo non riuscí ad allungare la sua vita, ma spinse i suoi amici ad erigerle una statua nel Parco della Pace di Hiroshima: una ragazza in piedi con le mani aperte ed una gru che spicca il volo dalla punta delle sue dita. Ogni anno la statua è adornata con migliaia di corone di un mille gru (oridzuru in giapponese). La storia di Sadako è diventata soggetto di molti libri e film. In una versione, Sadako scrive un haiku che tradotto in italiano suona cosí:

Scriverò pace sulle tue ali

intorno al mondo volerai

perché i bambini non muoiano piú cosí



Alcuni link:

http://www.origami-cdo.it/

http://www.origami.com/

http://www.origami.as/home.html

http://www.paperfolding.com/



Questo post è dedicato a tutti coloro che almeno una volta nella loro vita hanno cercato di costruirsi col foglio di giornale, un quotidiano qualsiasi, un capellino a mò di muratore. Sono esclusi da questa dedica tutti i muratori.


P.S. messaggio per tutti i muratori: STAVO SCHERZANDO!!!


Il vostro Bebo San


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