domenica 28 gennaio 2007

LA SCOREGGIA

Girovagando per la rete mi sono imbattuto in questa notizia stramba:

La Under-Tec, azienda americana specializzata nella produzione di abbigliamento intimo maschile, ha ideato un prodotto che si trova esattamente nel mezzo: una mutanda anti-scoreggia. Da un lato l'innovativo indumento ambisce a conquistare quanti più clienti possibili e dall'altro promette "aria pulita" e filtrata dai cattivi odori. Le innovative braghe sono sigillate con elastici in vita e attorno alle gambe. Questo evita che gli odori possano fuoriuscire e stordire i malcapitati che dovessero trovarsi nelle vicinanze del petomane. Le eventuali "emissioni nocive" vengono neutralizzate da un filtro multi-strato di feltro, fibre di vetro e carbone attivo. Secondo il presidente della Under-Tec, Mr. Buck Weimer, le mutande "possono essere portate in ogni momento e in ogni circostanza: a letto, al lavoro, agli eventi mondani, negli incontri professionali e in viaggio su qualsiasi mezzo, aerei compresi". I filtri, ricambiabili, durano "da alcune settimane a qualche mese, a secondo della frequenza d'utilizzo!".

Buck Weimer, l'inventore dell'indumento, nel 2001 vinse l'IgNobel per un'altra invenzione "inutile".

Per tutti coloro che volessero delle delucidazioni scientifiche a riguardo, possono averle qui.

Per tutti coloro che volessero delle delucidazioni ciociare ecco qua:

Enciclopedia ufficiale di peti e simili! (ilgaTTo)

  1. Scoreggia "Vulgaris": scoreggia per ogni occasione, non particolarmente puzzolente, particolarmente adatta per le passeggiate, non bisogna mollarla con grande rabbia o enfasi perché può ingannare: da condividere con amici e parenti più stretti.
  2. Scoreggia "Salonis Phoetida": tipica di ambienti chiusi, motivata dall'assenza di desiderio di alzarsi e uscire per sganciarla da qualche altra parte: basta assumere un aria ingenua, alzare poco la gamba e guardare gli antistanti con malcelato disgusto in modo da allontanare da sè i sospetti.
  3. Scoreggia "Cum Tusse Dissimulationis": scoreggia dissimulata con colpi di tosse; rientra tra le pericolose in quanto necessita di appropriata spinta e buona coordinazione. Tipica di uffici, bar, cinema, insomma ambienti affollati dove anche l'odore viene in fretta assimilato: un respiro a testa e la si fa fuori.
  4. Scoreggia "Humidis Maculata": una delle peggiori; prende il nome dalle caratteristiche macchie che lascia sulle mutande. Complica terribilmente la vita in quanto bisogna cercare con urgenza un bidè per togliere le eccedenze e lavare i miseri resti. Rimane comunque mimetizzata sulle mutande molto scure.
  5. Scoreggia "Humidis Alonata": tipico nelle scuole, uffici, ambienti dove il deretano è costretto al costante contatto con la sedia. Lascia un alone nelle mutande, tanto più grande quanto più morbida è la sedia.
  6. Scoreggia "Matutinae Albae": quale modo migliore per cominciare una giornata se non tirando una bella scoreggia al caldo delle lenzuola appena apriamo gli occhi? Vedrete con gioia il/la vostro/a compagno/a schizzare fuori dal letto con rapidità e agilità inaspettate per uno/a appena sveglio. Chiamato anche "pettaccio egoistico" perché non c'è nessuno che lo voglia condividere con voi.
  7. Scoreggia "Vulcani Deflagrantis": probabilmente la più temuta e odiata; nel tirarla si prova una sensazione simile alla depilazione, è come se ti strapassero i peli del culo con la ceretta.
  8. Scoreggia della famiglia delle "Silenti Tossicae", categoria "Luffa": ancora percepibile seppur vagamente dall'orecchio umano, fortemente percepita dalle narici; detta anche "scoreggia del diavolo", sia per l'odore di zolfo che per la domanda: "cosa diavolo hai mangiato?".
  9. Scoreggia della famiglia delle "Silenti Tossicae", categoria "Loffa": completamente silente, suscita una vivace ondata di sdegnate proteste; ideale sui tram, autobus, treni, metrò molto affollati, ne bastano due per trovare posto a sedere.
  10. Scoreggia della famiglia delle "Silenti Tossicae", categoria "Caloffa": silenziosissima ed estremamente calda all'uscita, cosa che ne favorisce la rapida diffusione; gli effetti sono terribili, spesso neanche l'autore riesce a sopportarla.

Scala Tellurica Scoregge Indri/Mercalli

1° Grado: Impercettibile, minuscolo movimento di aria e inavvertibile contrazione dei muscoli dell'addome e del deretano.Di norma l'emittente è il solo ad accorgersene.

2° Grado: Leggerissimo sibilo, durata di massimo un secondo, si accompagna ad un piccolo movimento del deretano, unito ad un leggero prurito in zona.Animali presenti nella stanza ( cani e gatti) guardano il soggetto con attenzione. Nessun odore.

3° Grado: Percettibile anche se solo in prossimità dell'epicentro, sibilo avvertibile, tendente alle note medio alte. Odore tipo cibo avariato, non eccessivo.

4° Grado: Peto forte, rumore inconfondibile e non mascherabile con un colpo di tosse. Contrazioni del deretano accompagnano il rumore che dura fino a 4 secondi coprendo una zona di circa 3 mq dall'epicentro e ammorbando l'aria per minimo 2 minuti.

5° Grado: Rumore tonante, il soggetto che la emette diventa pallido in viso, si accompagna di solito ad altre manifestazioni di tipo eruttivo/sismico (tipo la classica cagata potente) durata tendente ai 6 secondi con a volte un doppio cambio di tonalita.

6° Grado: Rumore basso e sordo, forti contrazioni dell'addome e del deretano, colore violaceo dell'emittente. Calore considerevole e forte odore di zolfo che si propaga fino a 5 metri di raggio dall'epicentro. Vari cambi di tonalità, tipo "allegro andante in mi bemolle" di Vivaldi, gli astanti si allonatanano, prime crepe nelle mutande.

7° Grado: Peto fortissimo, almeno 15 secondi di durata, accompagnata all'emissione di ceneri e lapilli di merda, forti spasmi dell'addome, temperatura elevatissima,le mutande si gonfiano come delle vele di Luna Rossa,il soggetto non riesce a compiere alcun movimento durante il fenomeno, scene di panico tra gli astanti.

8° Grado : Peto aventi caratteristiche di evento catastrofico: Rumore simile a quello di un martello pneumatico, con ripetute scariche, durata fino a 30 secondi. Il soggetto cade in uno stato di paralisi e va tenuto fermo affinchè non si muova come un palloncino bucato. Alcuni dei presenti sono colti da malore e svengono. Le mutande, anche se resistenti, sono divelte.
Fino a 10 cambi di tonalità diversi, emissione di ultrasuoni, calore inaudito e odore che ricorda i lazzaretti del Manzoni. Coliche del soggetto unite ad un geiser di escrementi e organi interni.

9° Grado: Scoreggia da 5 megatoni: (Rombo di tuono) il soggetto cade in trance.Fenomeni di levitazione. Spostamento degli organi interni, collasso del sistema cardio circolatorio. Temperatura del deretano prossima al calor bianco. Mutande polverizzate, rumore tipo fonderia e odore di zolfo, stagno e molibdeno. I presenti decedono all'istante per lo shock o per le radiazioni UVA emesse dal soggetto. L'ano del soggetto diventa come l'ugello
di scarico di un F14 Tomcat in decollo da una portaerei con il postbruciatore inserito. Oggetti anche molto pesanti vengono scagliati a kilometri di distanza.

10° Grado: Scoreggia apocalittica: Decesso istantaneo del soggetto e di tutti i presenti fino ad un diametro di 3 kilometri, mutamento del clima nella zona del disastro.Ritrovamento di effetti personali del soggetto in orbita geostazionaria fino a 300 km di altezza. Impossibilità di accesso alla zona colpita per alcuni anni. Proclamazione mondiale dello stato di calamità, manifestazione di eventi connessi alla scissione dell'atomo. Resurrezioni.

Per qualche risata in più.


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