E' da qualche giorno che circola nel web la notizia di una studentessa della facoltà di veterinaria di Pisa che ha compiuto azioni criminose nei confronti di due cani (levrieri) che aveva adottato presso un'associazione italiana che si occupa del recupero di questi cani che, in Spagna in particolare, dopo essere stati sfruttati per la caccia o per le corse vengono orribilmente soppressi.
Questa "persona" ha coscientemente e deliberatamente ridotto queste due creature a larve infestate da pulci,provocando la morte di uno dei due cani. Quello che continuo a chiedermi da quando ho letto questa notizia e ho visto le foto di quello che era rimasto dei due cani,è perchè?!
Perchè?
Cosa spinge un essere umano a infierire così crudelmente con delle creature che non sono in grado di difendersi?
Alla crudeltà non ci si fà mai il callo,soprattutto quando questa e perpetrata da una persona che studia veterinaria e che,si pressupone,nutra uno smisurato amore verso le creature a quattro zampe.
Perchè? E' impazzita? Conduceva un esperimento?Perchè?!!!
Li ha ridotti a larve, veri scheletri viventi, li ha affamati fino a fargli spuntare decine d’ossa spigolose da una pelle tirata come un tamburo, vicina a rompersi per la sottigliezza.
Le credenziali ci sono tutte e i due cani le vengono affidati. L’associazione controlla periodicamente le persone che ricevono i levrieri. Esige giustamente di essere rassicurata sul loro stato di salute. I primi colloqui con l’adottante sono telefonici e la studentessa, vicina al diploma, riferisce notizie confortanti e si dilunga su episodi idilliaci tra lei, Lisa e Zucchero. L’associazione le chiede qualche foto, da tenere in archivio. Non arrivano. Qualcuno s’insospettisce sulla base di voci che parlano di una studentessa molto brava a scuola, un po’ meno con i cani. Si cerca di formalizzare un incontro con una volontaria che vada a controllare. Nulla da fare. A questo punto interviene il presidente della GACI, Dario Ferrario, che si rivolge ai carabinieri. Quando entrano nella casa, a qualcuno viene il vomito. Urina ovunque, due centimetri di escrementi sul pavimento, puzza, sudiciume e due scheletri con brandelli di pelle addosso, uno dei quali (Lisa) in stato comatoso. Vengono immediatamente portati alla Clinica Cascina di Fornacette (Pisa) dove tutto il personale si mobilita, per giorni, al fine di salvarli. “Quando li ho visti” mi dice l’internista della Clinica, Francesco Carrani” mi sono venute in mente le immagini dei campi di concentramento e ho avuto finalmente chiaro cosa voleva dire quella cachessia (il dimagrimento scheletrico di un corpo malato N.d.A.) che abbiamo studiato sui sacri testi”. Dopo quindici giorni di cure assidue sembrano farcela entrambi e Lisa viene affidata a due persone di Modena, dove muore all’improvviso, tra le loro braccia, stroncata da una trombosi. Zucchero sta bene. Se osservate la dolcezza dello sguardo che ha un levriero e pensate a quanto hanno lavorato per salvarli, capirete perché veterinari, avvezzi al dolore e alla morte ogni giorno, hanno pianto, sapendo della morte di Lisa. La storia fa il giro del Net e il preside della facoltà di Pisa è costretto a pubblicare una lettera in risposta alle centinaia di mail che adombrano una qualche responsabilità dell’ateneo. Giungono messaggi anche dall’estero. Non affidate a quella donna neanche un moscerino. Si chiede che le venga impedito di laurearsi. In questo episodio mostruoso, se non c’è di mezzo la follia c’è veramente da avere paura della mente umana.
PROTESTATE TUTTI: lettera tipo al ministro Pecoraro Scanio
Il suo indirizzo email è: " a.pecoraroscanio@verdi.it "
Spettabile Ministro Pecoraro Scanio,
le chiedo d'intervenire il prima possibile affinchè la persona che ha ridotto Lisa e Zucchero a due scheletri viventi paghi per ciò che ha fatto e chiedo soprattutto che non le venga conferita la laurea in veterinaria.Confidando in un suo tempestivo intervento, le invio distinti saluti.
Firma.

















4 commenti:
Non capisco veramente perchè certe persone si debbano comportare così. Orrore!
...io sono sempre del pensiero che ad ogni persona che provochi del male a qualsiasi altra persona o animale,si debba far provare lo stesso dolore moltiplicandolo per 5(come minimo)..........ma tanto sono sicuro che un colpo ai cojoni o alla passera che sia li abbia già colpiti!!!
P.S.(...Bebo sono di cuore molto sensibile...avvertimi la prossima volta che metterai foto di questo tipo...non scherzo...comunque apprezzo che tu,nel tuo piccolo,denunci certe cose)
MA POVERI!!!
CHE IDIOTI,MA COME SI FA?
QUESTA è CRUDELTà ALLO STATO PURO!
POI DICI CHE SON CRUDELE IO,PERCHè NANà STA SULLA GABBIETTA..MA SE IERI SERA HA MANGIATO PURE LA PIZZA!!!!!!
E LA RIEMPIO DI COCCOLE!
(NANà,PER I PIù,è UNA DELIZIOSA E PACIOCCHISSIMA CONIGLIETTA NANA!)
Guai a ki tocca la mia "cagotta"!...x i + "cagotta" è il nickname d Nanà!
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